"I nemici svegli" di Eleonora Bellini con Guido Tonetti

quale regista nel programma Passio 2006

 

 

... Scrive Norberto Lucchini, critico teatrale: ... se Tonetti potesse far conto su budget rispettabili, per mettere in scena i suoi spettacoli, sarebbe oggi uno dei registi più acclamati e riconosciuti nell'intero panorama nazionale.

So che è stato allievo di Giorgio Streheler, e si vede, perché possiede come pochi un senso innato dei tempi teatrali, ha cultura e intelligenza rilevanti, una straordinaria sensibilità nell'uso della luce e nel mettere in scena la sua idea di teatro; teatro come puro piacere estetico, ma anche teatro di emozioni in grado di coinvolgere in egual misura cuore e mente.

La "Via Crucis" della Bellini è un testo ricco e complesso, poetico ed emozionante, costantemente sostenuto da una tensione morale sopra le righe. Questa tensione, Tonetti l'ha resa tangibile, palpabile, chiara, riuscendo a sottolineare l'afflato poetico insito nel testo, attraverso invenzioni ed intuizioni che solo un grande regista sa portare sulla scena. E in questo è stato perfettamente coadiuvato dagli attori, tutti bravi e tutti dalla sua parte....

Il risultato è uno spettacolo di estremo rigore, pittorico e coinvolgente, che sa emozionare e parlare al cuore degli spettatori, senza sbavature di sorta, difficile anche, ma certamente uno spettacolo come purtroppo non se ne vedono nella nostra povera provincia, abituata a ben altro fuorché al teatro vero.

 

 

 

Al Teatro Soms "I nemici svegli" tra suggestioni caravaggesche,

modernità e tradizione

 

 

Una sacra rappresentazione suggestiva, dalle radici antiche, con balenanti incursioni nella modernità, tutta giocata su chiaro-scuri caravaggeschi, quella proposta con "I nemici svegli", voci di gente sulla via della Croce, dalla Compagnia Teatro dei Passi nella serata di lunedì 10 aprile....

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Sono stati dei "quadri" viventi più che l'azione a svelare il testo di Eleonora Bellini, scritto in un primo momento solo per la lettura, e a farlo diventare teatro, accompagnati dal sapiente uso di musiche e luci, magistralmente utilizzate dal regista Guido Tonetti...

 

Il paese si accende con il teatro di Anton Cechov


“…..Anton Cechov in piazza in una sorprendente serata di luglio. “L’orso” e “La domanda di matrimonio”, due atti unici brillanti del grande autore russo, rappresentatissimi da numerose compagnie amatoriali o professioniste e non solamente in provincia di Novara ; ma questa messinscena della compagnia Teatro dei Passi diretta da Guido Tonetti le batte tutte, e ne abbiamo viste tante. Intendiamoci, non si tratta di regia, quanto di bravura degli interpreti. Ci ricorderemo a lungo della maschera di Mauro Quaglia, impressionante per varietà di atteggiamenti ; della freschezza capricciosa, quasi una rivelazione, di Eleonora Pizzoccheri, della contagiosa civetteria e ricchezza di sfumature drammatiche di Olimpia Bartolini, dell’arguta comicità di Renato Lucchini. E Guido Tonetti, un gigante !”